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Disturbi specifici dell'apprendimento                                                                            Bisogni educativi speciali
Disturbi Specifici dell'Apprendimento                                             Bisogni Educativi Speciali


La Circolare C.M. n. 8 del 6/03/2013 rimette ai docenti, la facoltà di attestare, anche in assenza di documentazione (certificazione o diagnosi) eventuali bisogni educativi speciali dell’alunno.
Esclusivamente nei casi descritti dalla circolare, a discrezione del Consiglio di Classe, può essere adottato un Piano Didattico Personalizzato. Il PDP dovrà essere deliberato dal consiglio di classe e sottoscritto dai docenti, dalla famiglia e dal Dirigente Scolastico.
Può essere adottato il PDP, anche per quei casi di alunni, che non potranno disporre di certificazione DSA fin dai primi mesi dell’anno scolastico, perché la procedura del rilascio della stessa è in corso di svolgimento e come noto, può richiedere anche mesi.
Per quanto riguarda il disagio sociale, i docenti, che vogliano procedere alla stesura del PDP, dovranno essere in possesso di una congrua certificazione.
Nel caso di alunni, con svantaggio linguistico, i bisogni educativi speciali, hanno carattere transitorio, perché legati ad una insufficiente, temporanea, padronanza della lingua.
La flessibilità del PDP, pur permanendo nell’ottica di una programmazione per livelli minimi, puo’ avvalersi di strumenti compensativi e dispensativi, ma anche di altro genere di strumenti o strategie di interventi.

Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)
Il GLI, composto da gruppi di studio e di lavoro di insegnanti, operatori dei servizi, familiari, oltre a svolgere i compiti di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo indicati nell’art. 15 comma 2 della L. 104/92 (GLHI), avrà anche il compito di rilevare i casi di BES di istituto, raccogliere la documentazione degli interventi didattico-educativi, monitorare il livello di inclusività della scuola, raccoglierà le proposte provenienti dai GLHO, ed infine, entro il mese di Giugno, elaborerà un Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, in cui formulerà un’ipotesi globale di utilizzo funzionale delle risorse specifiche, finalizzato a tracciare un profilo di inclusività della scuola nell’anno successivo. Il PAI verrà infine discusso e sottoposto a delibera del Collegio dei Docenti e successivamente inviato all’USR.

Guida per insegnanti Con-pensare i dsaLink al sito del Ministero della Pubblica Istruzione

La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati "DSA".

Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell'ambito scolastico.

Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento



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AID
Il protocollo d’Intesa regola la collaborazione tra l’Istituto ‘Regina Margherita’ di Palermo e la sezione di Palermo dell’Associazione Italiana Dislessia (AID), nel rispetto delle autonome competenze istituzionali assegnate dai rispettivi ordinamenti, al fine di promuovere attività di informazione, sensibilizzazione e sostegno sui DSA, non ché attività di ricerca, di formazione e di divulgazione sui DSA rivolte ai docenti, agli studenti e alle famiglie interessate.

Intestazione del progetto Talenti speciali
TALENTI SPECIALI

Il progetto, alla seconda edizione, si inserisce come tappa di un percorso progettuale piu’ ampio, che ha visto lo stesso Liceo impegnato in un progetto di sperimentazione metodologica e che proseguirà con ulteriori riflessioni e approfondimenti di didattica musicale speciale.
Consiste nella organizzazione di un concorso musicale per alunni di scuole secondarie di primo e secondo grado, scuole di musica private, conservatori, scuole civiche musicali per formazione cameristica, con la partecipazione di studenti normodotati ed almeno uno con BES.
Grazie alla collaborazione di quasi tutti i docenti di musica di insieme, lo scorso anno, hanno partecipato 6 formazioni cameristiche del Liceo, coinvolgendo quasi tutti gli alunni con bes del liceo, per un totale di circa 80 alunni.
Hanno partecipato inoltre, 6 istituti comprensivi, una scuola privata, un liceo da fuori provincia.
Sono stati coinvolti nel concorso circa 230 alunni, di cui 80, frequentanti il Liceo Musicale, e nel complesso 18 con BES.
Il concorso si svolge tra i mesi di maggio e giugno, presso la sala teatro del Liceo Regina Margherita e la premiazione presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo.

Sistema figurenotes
Sperimentazione al Liceo Musicale e Coreutico sezione Musicale

Il progetto nasce in conseguenza della necessità di acquisire uno strumento di lavoro che riesca a facilitare l’apprendimento della lettura delle note da parte di alunni con bes del Liceo Musicale. Le difficoltà imposte dal sistema di notazione comunemente adottato, rendono difficile la partecipazione a molte attività didattiche musicali non solo ad alcuni alunni con RM, con disabilità motorie, ma anche a quelli con disturbi specifici di apprendimento (sia certificati che non), che necessiterebbero di strumenti compensativi e alternativi.
Il sistema "Figurenotes©" è stato ideato in Finlandia nel 1996: è un sistema alternativo per scrivere e leggere le note che non richiede alcuna conoscenza preacquisita e che permette di sviluppare abilità musicali e cognitive a partire dagli elementi di base del linguaggio musicale fino a elaborazioni più complesse.
Ogni nota è rappresentata da un colore, mentre per le durate si utilizzano simboli diversi (croci, quadrati, cerchi e triangoli).
Questo metodo permette di tradurre tutte le informazioni che si trovano sul pentagramma: non solo la linea melodica, ma anche altezze, durate, alterazioni, accordi, accompagnamento.